Franciacortando @ Tenuta il MosnelFranciacortando @ Tenuta il MosnelFranciacortando @ Tenuta il MosnelFranciacortando @ Tenuta il MosnelFranciacortando @ Tenuta il MosnelFranciacortando @ Tenuta il Mosnel
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Franciacortando! Ho scelto di visitare la Tenuta il Mosnel perché dopo l’esperienza Vinitaly, volevo degustare nuovamente i loro ottimi prodotti.
Decidiamo quindi di prenotare la visita guidata delle ore 10:00 per goderci la mattinata in tranquillità. Giunti sul posto rimango subito colpito dalla sua bellezza, un ambiente curato nei minimi particolari, vigneti ovunque con filari che si perdono a vista d’occhio.
Intorno a noi solo silenzio, pace, tranquillità, una leggera brezza mattutina e il classico profumo di vigna che aleggia nell’aria. Il sole che ha già intrapreso il suo cammino nel nuovo giorno, sta cominciando a scaldare i filari di viti coi suoi frutti appena nati, prossimi a diventare grappoli, il vero tesoro de il Mosnel.
Inizia così il tour della tenuta, dal locale principale arredato in stile rustico con travi a vista, tavoli massicci in legno ricavati da alcune barrique, alcune bottiglie di diverse dimensioni che fanno da contorno all’ambiente, una finestra con vista sul vigneto principale e un pianoforte verticale. Da ex studente di pianoforte adoro chi decide di posizionare un pianoforte in un ambiente. Un elemento essenziale che, pur non essendo suonato, fa da corollario al percorso dei sensi dell’ambiente circostante.
Quindi delle preparatissime addette all’assistenza clienti ci accompagnano nella visita partendo dalla storia della Tenuta alla produzione passando tra presse per la raccolta, barrique, botti d’acciaio e una piccola cantina molto suggestiva che ti lascia senza fiato, …incredibile!
Dunque la visita si conclude nel fantastico loggiato. Un luogo indescrivibile per la sua bellezza. Un’alchimia di sensazioni dove poter ammirare la bellezza del luogo, seguire i processi produttivi, ammirare i filari o semplicemente oziare per ore, giorni, settimane, degustando uno squisito Franciacorta Satèn 2007 o un delizioso Franciacorta EBB 2006, come del resto abbiamo fatto noi! La gentilissima Lucia Barzanò ci ha accompagnati nella nostra degustazione tra Brut, Satèn ed EBB. Il mio obiettivo consisteva proprio nel degustare questi tre prodotti, gli altri li terrò da parte per una futura degustazione.
Il Franciacorta Satèn 2007 è quello che ancora una volta mi ha colpito di più. Aromatico, intenso, vellutato, con un perlage fine e non troppo aggressivo, un 100% Chardonnay lavorato per oltre 36 mesi.
Il Franciacorta Brut penso che sia uno di quei vini che non debba mancare mai dalla propria cantina. Sapido, intenso, deciso e persistente nel profumo e nell’aroma. 60% Chardonnay, 30% Pinot Bianco, 10% Pinot Nero.
Cosa dire invece del Franciacorta EBB 2006? Un prodotto importante, raffinato, delicato con un perlage finissimo e persistente che avvolge il palato con armonia ed eleganza.
In definitiva, se non fosse stato per un impegno previsto nel primo pomeriggio, saremmo sicuramente rimasti in quell’oasi di pace a goderci la quiete, l’armonia, la tranquillità e gli ottimi “Franciacorta” de il Mosnel.

Per info:
http://www.ilmosnel.com/
http://www.quellicheilvino.it/

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