Bocconcini di merluzzo cotti al vapore, scottati in padella, aromatizzati alla curcuma, bacche rosa, aneto su crema di piselli, abbinati a Tenuta Il Bosco Il bosco DOC sboccatura 2012

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Tenuta Il Bosco Malvasia vivace DOC abbinato a

  • Spaghetti alla chitarra con misto di mare;
  • Filetti di cernia in crosta di patate e zucchine con mandorle.
    Malvasia vivace DOC

    Malvasia vivace DOC

    i patate e zucchine 

Pinot Club

A Torrazza Coste presso il Polo di Riccagioia, dal 18 al 20 novembre, tre giorni dedicati al Pinot Nero. Un grande appuntamento durante il quale produttori, giornalisti, ospiti, relatori, appassionati ed esperti di enologia, vitivinicoltura e Food Marketing di livello nazionale ed internazionale, si incontreranno per celebrare un vino storico come il Pinot Nero, ponendo l’accento sull’identità di un vitigno che è da sempre sinonimo di vini di altissimo livello.

L’evento, realizzato con il coordinamento scientifico di Massimo Zanichelli – giornalista enogastronomico e Wine Writer per la Guida ai Vini D’Italia de L’Espresso – si inserisce nel più ampio progetto “Perle d’Oltrepò, terroir to taste”, promosso dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese insieme al Consorzio Tutela Salame di Varzi per incentivare l’interesse turistico e mediatico verso aree rurali che meritano l’attenzione del grande pubblico.

Ma gli stati generali del Pinot Nero intendono coinvolgere l’eccellenza enologica di tutto il nostro Paese, a dimostrazione del fatto che la tradizione italiana in tema di enologia rappresenta realmente uno dei valori aggiunti dell’offerta nazionale nei confronti del mercato interno ed internazionale.

Per la prima volta le aziende produttrici di Pinot Nero saranno riunite per una manifestazione che promette di diventare un appuntamento fisso nel fitto calendario dedicato al mondo del vino. Gli stati generali del Pinot Nero si ripeteranno infatti con cadenza biennale, con la concreta speranza che ogni edizione veda un numero sempre più consistente di partecipanti.
Essere parte attiva di questa prima edizione significa partecipare a tre giornate scandite da seminari, convegni, workshop e degustazioni, un modo per approfondire temi legati al mercato, per confrontarsi direttamente con un pubblico formato da intenditori e fini conoscitori, per sfruttare al meglio le opportunità offerte da una vetrina creata per dare visibilità alla nobiltà vitivinicola italiana.

Il programma prevede incontri, seminari, convegni e degustazioni, durante i quali il protagonista indiscusso sarà il Pinot Nero. Focus sulle origini di un vitigno tra i più nobili a livello mondiale, rappresentato dal meglio della produzione nazionale, degustazioni guidate, il tutto ospitato all’interno di Riccagioia S.C.P.A. (il Centro di Ricerca Formazione e Servizi della Vite e del Vino dell’Università di Milano), splendida location che vi aspetta nel verde di Torrazza Coste (Pavia).
Il Centro di Ricerca Formazione e Servizi della Vite e del Vino di Riccagioia si trova a Torrazza Coste, in Provincia di Pavia, ricavato in un complesso rinascimentale di recente ristrutturazione, il Polo di Riccagioia offre servizi rivolti al settore vitivinicolo, promuovendo l’applicazione di nuove tecnologie e svolgendo attività di ricerca, sperimentazione, formazione e divulgazione. Riccagioia ospita numerose collezioni viticole varietali, clonali e campi incroci, vigneti didattici e sperimentali, una cantina per micro e mesovinificazioni modernamente attrezzata, diversi laboratori per analisi chimiche microbiologiche e sensoriali, un nucleo di premolticazione viticola, un centro didattico formativo con aule, sale studio, biblioteca, sale convegni e strutture dedicate alla ricettività e alla realizzazione di eventi. La sua attività è rivolta a tutti i settori del mondo vitivinicolo e opera sia a livello regionale che nazionale in collaborazione con le Università e con altri centri di ricerca e formazione della Lombardia.

“Perle d’Oltrepò, terroir to taste” è un progetto ideato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò in qualità di capofila, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Salame di Varzi. Sviluppato per l’anno 2011, “Perle d’Oltrepò” nasce per trasformare la migliore enogastronomia dell’Oltrepò Pavese in stile, moda ed eleganza.
Il piano strategico di valorizzazione e informazione si compone di più fasi, tutte rivolte alla promozione delle eccellenze enogastronomiche legate all’Oltrepò Pavese.
Il programma ha visto la realizzazione di alcuni importanti eventi che hanno coinvolto la stampa nazionale e hanno permesso di avvicinare le aziende a nuovi canali.

Parliamo ad esempio degli workshop organizzati nel Polo di Riccagioia nel giugno di quest’anno, quando per due giorni si sono svolti degli incontri tra giornalisti e produttori di Pinot Nero e Salame di Varzi. Dei veri e propri salotti, dove l’atmosfera gradevole e informale ha permesso di creare un terreno comune tra realtà apparentemente molto distanti tra loro e di aprire un confronto costruttivo in materia di promozione e conoscenza del prodotto e della zona di riferimento.

Per informazioni: Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
Tel. +9 085 250261 – www.vinoltrepo.it

Vendemmia 2011 @ Tenuta Il BoscoVendemmia 2011 @ Tenuta Il BoscoVendemmia 2011 @ Tenuta Il BoscoVendemmia 2011 @ Tenuta Il BoscoVendemmia 2011 @ Tenuta Il BoscoVendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco
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Attesa
tempo che passa
nascere, crescere, morire,
il ciclo della vita,
sorgere, tramontare
sole che bacia la pianta
pianta che bacia il frutto,
frutto, spettatore del cambiamento
che assimila sostanze, stagioni
voci, accarezzato dal vento e dal sole
frutto che si trasforma,
sorella Luna, fratello Sole,
purezza, zuccheri, alcoli,
fermentazione, ossidazione
e infine,
una sola parola
VINO!

Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)
Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)Vendemmia 2011 @ Tenuta Il Bosco - Zenevredo (PV)
Anteprima Cantine Aperte @ Tenuta il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il Bosco
Cantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il Bosco
Cantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il Bosco
Cantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il BoscoCantine Aperte @ Tenuta Il Bosco

Per poter apprezzare veramente dei vini, sono dell’idea che si debbano degustare più e più volte.

Questa è stata la mia terza visita alla Tenuta Il Bosco a Zenevredo, storica tenuta in Oltrepò, dal 1987 di proprietà della famiglia Zonin.

Durante questo evento organizzato dal Movimento Turismo del vino Lombardo, ho rivolto l’attenzione ad alcuni vini degustati in altre occasioni, cercando di focalizzare il ricordo che avevo di essi.

Dopo la visita alla cantina, sempre affascinante e ricca di nuovi spunti fotografici e dopo un tour dei vigneti in fuoristrada, ci siamo fermati in foresteria per degustare i vari prodotti, accompagnati da una selezione di salumi nostrani (davvero ottimi) e un pane della zona (a dir poco spettacolare).

Ho avuto modo di riscoprire il Brera, un 100% Riesling Renano, davvero delizioso, ottimo nella sua purezza e dal profumo e aroma unici! Il risotto allo zafferano con luganega che abbiamo preparato la scorsa settimana è venuto uno spettacolo sfumando col Brera. Lo consiglio vivamente!

Inoltre ho provato qualche novità (novità per me) come il Pinot Nero Poggio Pelato, il Bonarda Teodote, l’Oltrenero Cuvée Brut e l’Oltrenero Cruasé Brut.

Solitamente prediligo i vini bianchi, ma il Pinot Nero Poggio Pelato mi ha decisamente colpito! Perfetto se abbinato a primi piatti saporiti, pasta al forno o carne, lussurioso se abbinato ad un buon cioccolato fondente 70%. Un connubio perfetto, da provare sicuramente il prossimo inverno in compagnia di qualche altro appassionato di cioccolato come me.

E cosa dire del Bonarda Teodote, mi ricorda i pranzi della domenica in famiglia in cascina, circondato da un’atmosfera allegra, animali da cortile e quei sapori semplici e genuini di una volta.

L’Oltrenero Cuvée Brut invece è imponente! Già dall’importante etichetta e dalla particolare bottiglia lo si percepisce come uno spumante nobile, raffinato, adatto ai palati più esigenti. Prodotto dalle migliori uve di Pinot Nero 100% da singolo vigneto. All’olfatto è minerale, con note floreali. Al palato è decisamente fresco, sapido al punto giusto, determinato, con sentori di frutti rossi. Davvero notevole! Da provare di nuovo..

Pinot Nero, decisamente il fiore all’occhiello dell’Oltrepò, già protagonista di una storia “a puntate” scritta dal direttore della Tenuta Piernicola Olmo e pubblicata sul blog di Francesco ZoninWine is Love”, a voi la lettura

Da che mondo e mondo  c’è sempre la prima volta per ogni cosa…

Quest’anno ho avuto l’onore e l’occasione di partecipare a fotovendemmia, evento annuale organizzato dalla Casa Vitivinicola Zonin presso le tenute del gruppo Zonin Vineyards.

Ho accettato ben volentieri l’invito a) perchè l’anno scorso per problemi lavorativi avevo rinunciato b) perchè amo la fotografia in ogni sua forma d’arte c) perchè da qualche tempo ho iniziato ad amare il vino e tutto ciò che gli sta attorno.

La prima cosa che ho notato all’arrivo, presso la Tenuta il Bosco, è stata la quiete del posto, un’atmosfera calma e rilassante  degna di una cantina, dove i vini giovani invecchiano con serenità e quelli vecchi si preparano ad essere stappati.

Una volta acclimatati, dopo 121 chilometri di viaggio in auto, abbiamo iniziato il nostro tour dal cuore pulsante dell’azienda. Lì dove tutto ha inizio, dove la materia prima può assaporare il soffio del vento tra le colline, dove può beneficiare dei raggi di Horus e nutrirsi dell’energia vitale. Lì dove professionisti del vino, supportati dalle tecnologie più all’avanguardia, possono trarre i frutti migliori che madre natura offre, un bel vigneto di Bonarda su superficie collinare di circa 54 Ha.

In seguito, abbiamo potuto assistere alle operazioni preliminari di produzione e stoccaggio e avuto l’onore di visitare la Cantina. Un mondo magico dove processi alchemici trasformano la materia prima in nettare divino.

Infine, una degustazione degli spumanti “Il Bosco” e “Philèo” , del bianco “Brera” e  del rosso “Pinot Nero Poggio Pelato” del 2005.  Quest’ultimo dal sapore molto ampio, morbido ricco e vivace.

Una giornata diversa dal solito, rilassante, piacevole e ricca di  novità e di sapori.

Per ulteriori informazioni:

Tenuta Il Bosco

i due post sul blog di Francesco Zonin:

articolo1 e articolo2

i miei scatti realizzati durante questa fantastica giornata:

fotovendemmia09 @ Tenuta il Bosco

fotovendemmia09 @ Tenuta il Bosco