#CastelloDAlbola #ChiantiClassico DOCG 2010 e Patate e carote al forno con contorno di porcini, carciofi, pomodori, fichi, #mostarda #bourguignonne e spinacino

IMG_4681.JPG

Annunci

IMG_4661.JPG

Certezze della vita: la lasagna della mamma

IMG_4609.JPG

Una conferma! Nella mia cantina ho ancora un paio di bottiglie del 2006, questo invece é un 2008. Il 2006 é notevole, abbinabile soprattutto a secondi piatti importanti di carne.

Questo 2008 invece, reputo che sia la perfezione fatta bottiglia. All’olfatto pieno, carico, straripante di aromi, intenso, inebriante, corroborante, di una freschezza inaudita. Vorrei stare ore e ore col naso nel bicchiere e farmi ammaliare dalla sua persistenza e intensità. Al palato rotondo quanto basta per farsi apprezzare. Acidità, corposità e tannini perfettamente equilibrati in un tripudio di sapori che accompagnano le pietanze in modo sublime.

Abbinato agli involtini di verze con riso, verdure e salsiccia, così come ai Vermicelli con Pecorino Romano, fagioli, pomodoro e cumino, é stato perfetto. Notevole.
Bevuto così, da solo, senza abbinamenti, ricorda un pomeriggio di ozio, del dolce far niente, con un bel paesaggio, una giornata frizzante, un buon libro e un buon calice.

Davvero da ri-provare e ri-gustare!

Castello D’Albola Chianti Classico DOCG Riserva 2008

20130203-143347.jpg

20130203-143358.jpg

20130203-143406.jpg

Ecco i due nuovi vini proposti da Casa Vinicola Zonin per la prima Tasting List del 2011:

  • Chianti Classico 2007, Castello d’Albola – Radda in Chianti
  • Octagon 2006, taglio bordolese prodotto in Virginia nella tenuta di Barboursville (USA)

Per quanto riguarda il Chianti Classico 2007, ho avuto l’onore di visitare e fotografare la tenuta “Castello d’Albola” presso Radda in Chianti durante una vacanza in Toscana. Un ambiente curato nel dettaglio, silenzioso, immerso nella natura, con terreni  ben esposti e soleggiati degni del sole della Toscana. Una nota particolare la dedico al personale dell’enoteca, molto gentile e disponibile e al cortile interno dove è possibile ritrovare un momento di quiete dal sole estivo sorseggiando un buon bicchiere di Chianti.

L’Octagon, e quindi la tenuta di Barboursville,  li ho conosciuti tramite la pagina flickr di Francesco Zonin e son rimasto colpito principalmente dalla bellezza del posto, sicuramente molto suggestivo. Quindi curiosità, curiosità e curiosità di degustare questo vino “americano”, il mio primo vino “estero”.

 

CONTINUA!